Storia di Istanbul

L'area di Istanbul probabilmente era stata abitata fin da 3000 a.C. Ma la fondazione del Bisanzio da parte dei coloni greci di Megara, guidati dal re Bizante, risale al settimo secolo a.C (circa il 667). Il re diede il suo nome alla città e la chiamò come il Bisanzio (Byzantium). Lui scelse questa località dopo aver consultato l'oracolo di Delfi che gli aveva detto di stabilirsi attraverso dalla "terra dei ciechi", che sarebbe il Calcedone cioè il quartiere di Kadikoy moderno nella parte asiatica della città. Ma le vere cause di questa scelta erano molto semplici; la sua posizione di controllo sul Bosforo che da accesso dal Mar Nero al Mediterraneo, ed essendo anche nel punto più stretto fra Asia ed Europa si poteva controllare le vie commerciali. Cosi la città si sviluppò in breve tempo.

Nel sesto secolo a.C. i Persiani presero il controllo della città durante la loro invasione dell'Asia Minore, e poi dopo la sconfitta dei Persiani da parte di Alessandro Magno nel quarto secolo a.C. allora gli Ellenici governarono su queste terre.

Nel secondo secolo a.C. Settimio Severo assediò e conquistò il Bisanzio, cosi nel 196 a.C. la città entrò sotto il dominio dell'Impero Romano.

Nel quarto secolo d.C. (nel 330) l'imperatore Costantino I la chiamò come "Nova Roma", che poi divenne "Costantinopoli" e la nuova capitale dell'Impero Bizantino, il vecchio Impero Romano d'Oriente. Come la Roma, anche la Costantinopoli era fondata su sette colli. I primi imperatori dell'Impero, come Costantino, Teodosio, e Giustiniano, costriurono tantissimi edifici, palazzi, chiese, ippodromo ecc. e portarono tutte le ricchezze del mondo antico alla loro città. Costantinopoli era completamente circondata da una enorme cinta muraria per proteggere i suoi abitanti, ed il Corno d'Oro era diventato un porto importante.

chiesa di Santa Sofia costruita nel 6o secoloDopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel quarto secolo d.C, la Costantinopoli e l'Impero Bizantino ha avuto un maggiore ruolo sulle rotte di commercio e militare fra est e ovest e fra nord e sud. Durante il medioevo, Costantinopoli fu la città più grande e più ricca della regione, attorno al decimo secolo la popolazione arrivava a quasi un milione di abitanti. La città era diventata il centro della Cristianità greco-ortodossa grazie alla chiesa di Santa Sofia, ovvero Hagia Sophia che in greco vuol dire "Divina Saggezza". Anche se nel 532 ci fu una rivolta molto tragica, chiamata la Rivolta di Nika, la Costantinopoli mantenne una struttura politica abbastanza stabile durante i quasi mille anni dell'impero.

Fra il settimo e ottavo secolo d.C. la città fu assediata da Persiani e da Arabi, ma questi non riuscirono a conquistarla grazie alle mura imponenti.

Nel 1204, i cavalieri della Quarta Crociata presero il controllo della Costantinopoli fino al 1261, sfortunatamente portando via tutte le ricchezze, saccheggiando la città e causando il declino dell'impero.

Nel 29 maggio 1453, l'esercito Ottomano, sotto il comando del sultano Mehmet II (Maometto), conquistò la città dopo un assedio di 53 giorni. Questo fu la fine dell'Impero Bizantino e la fine della Costantinopoli. Il sultano era chiamato come "il Conquistatore", e Istanbul era diventata la capitale dell'Impero Ottomano. Durante questo periodo, la città ha vissuto un nuovo periodo di splendore; i sultani costruirono diversi palazzi, moschee, ecc. Gli stessi sultani avevano permesso anche la sede del Patriarcato Greco-Ortodosso di rimanere in città, mantenendo poi il carattere cosmopolita.

Dopo la sconfitta dell'Impero Ottomano durante la prima guerra mondiale, Istanbul era occupata dagli alleati. Cosi Atatürk comiciò alla sua guerra d'indipendenza e finalmente nel 1923 riusci a proclamare la Repubblica. La capitale venne spostata da Istanbul ad Ankara, ma Istanbul è rimasta sempre la capitale culturale e commerciale della Turchia, continuando ad espandersi drammaticamente; da 700 mila abitanti nel 1925 a più di 15,5 millioni nel 2019, causato dalla forte immigrazione dall'Anatolia. Oggi, Istanbul è la città più grande e piùricca della Turchia.

Esistono due aeroporti internazionali per arrivarci ad Istanbul: Aeroporto nuovo di Istanbul nella parte europea e Aeroporto di Sabiha Gökçen nella parte asiatica. Dopo la costruzione del nuovo aeroporto, l'aeroporto di Ataturk non si utilizza più per i passeggeri ma solo per i voli commerciali mercie Cargo e per gli aerei dei capi di stato.

A parte di tanti musei e siti da visitare, oppure le Isole dei Principi per un giro rilassante durante l'estate o primavera, ad Istanbul esistono anche alcuni quartieri e distretti molto interessanti. Per sapere di più su che cosa offre questa magnifica città ai suoi ospiti, seguire il collegamento per la pagina principale di Istanbul.