Apollo e la sua sorella gemella Artemide erano figli di Zeus (Giove) e Leto. Nato nella piccola isola di Delo, è stato definito "il più greco di tutti gli dei". È una figura meravigliosa nella poesia greca, il maestro musicista che delizia gli dei dell'Olimpo con la sua lira dorata. È il dio arciere, maestro dell'arco d'argento. È il dio della Luce: in tutti gli dei, come negli uomini, c'è una continua lotta tra il bene e il male, il loro lato luminoso e quello oscuro, qualunque sia la proporzione tra l'uno e l'altro; in Apollo non c'era quasi nessuna oscurità, il suo lato primitivo e crudele è stato mostrato solo brevemente e in pochissimi miti. È anche il dio della verità, nessuna parola falsa usciva mai dalle sue labbra, per questo il suo oracolo di Delfi era molto importante per gli uomini, fungendo da collegamento tra uomini e dei. Era anche il dio guaritore, che per primo insegnò agli uomini la medicina e l'arte della guarigione. Uno dei suoi compiti quotidiani più importanti era guidare il Sole attraverso il cielo sul suo carro d'oro. A volte è chiamato il figlio-dio e si dice che Helios sia uno dei suoi molti nomi, ma in altri miti Helios è un dio separato, figlio del titano Iperione. Una delle grandi imprese di Apollo per l'umanità fu l'uccisione del serpente Pitone, che viveva nelle grotte del Parnaso dopo il Diluvio Universale, per questo motivo a volte veniva chiamato Pitico. Nell'Iliade è chiamato anche "lo Sminzio", il dio-topo, ma non si sa se ciò fosse dovuto al fatto che proteggeva o distruggeva i topi.
Apollo è solitamente raffigurato come un giovane virile, imberbe e di grande bellezza, con la testa coronata di foglie d'alloro e l'arco o la lira in mano. Il suo albero era l'alloro. Molti animali gli erano sacri, tra cui il delfino e il corvo. Una delle Sette Meraviglie del mondo antico, il Colosso di Rodi, era in realtà una statua di Apollo. In suo onore si tenevano numerose feste, le più famose delle quali erano i Giochi Pitici, celebrati a Delfi ogni tre anni.
Aveva un enorme tempio a Didima, che divenne rivale di quello di Delfi. Mentre il tempio dedicato al suo titolo riguardo ai topi si trova vicino ad Assos, chiamato il Tempio di Apollo Smintheus.

