Principale centro di produzione di carbone in Anatolia, Zonguldak si è sviluppata rapidamente dopo la scoperta del minerale. È anche un importante porto sul Mar Nero.
La città fu fondata intorno al 550 a.C. dai clan dorici con il nome di Mariandyn. Intorno al 560 a.C, Megara e Beozia vi fondarono una forte colonia greca, cambiandone il nome in Herakleia Pontika. L'origine del nome arcaico della città si basa su Eracle, il leggendario eroe della mitologia greca. Col passare del tempo, il nome greco Eracle fu cambiato in "Eregli" tra la gente. La città, che fu dominata dal Regno di Bitinia nel II secolo a.C, fu occupata dai Romani nel I secolo a.C. Successivamente, la città fu dominata dai bizantini, dai genovesi e dall'Impero ottomano, e chiamata "Bender-i Eregli" (in persiano Bender vuol dire il porto) durante il periodo ottomano. Eregli ebbe una grande importanza strategica durante la Guerra d'indipendenza, grazie ai suoi ricchi giacimenti di carbone e al suo porto. La città, occupata dalla Francia dopo la Prima Guerra Mondiale, fu liberata il 18 giugno 1920.
Zonguldak ha delle bellissime spiagge a Kopuz e Uzunkum, dove potrete scegliere tra una delle giardini da tè o ristoranti per ammirare il panorama circostante. Se siete amanti della fotografia naturalistica, scatterete tantissime foto.
Eregli, 60 chilometri a ovest di Zonguldak, si trova su una collina dove sorge un castello bizantino. Eregli ha un significato mitologico e si dice che qui vicino, a Kavakderesi, Ercole catturò il cane a tre teste, Cerbero, e lo restituì ad Ade, il dio degli inferi. Cerbero soggiornò in una grotta chiamata "Cehennemagzi" (Ingresso dell'Inferno), situata vicino a Kavakderesi, fuori Eregli. Ha belle spiagge ed è un rifugio per le navi. Quando passate di qui, non dimenticate di assaggiare le deliziose fragole di Eregli, tra le migliori al mondo.
Safranbolu, 127 chilometri a sud-est di Zonguldak, è ora un distretto di Karabük, ed è una sorta di museo dell'architettura turca tradizionale. La fortezza sulla collina è il punto perfetto per una vista panoramica della graziosa cittadina. La città è rinomata per le sue case tradizionali davvero degne di nota, in particolare il Cinci Han e l'Hamam (bagno turco), la moschea e la biblioteca di Izzet Pascià, la moschea di Koprulu, tutte risalenti al periodo ottomano del XVII secolo. Potrete sedervi nei caffè dall'atmosfera speciale e ammirare il panorama perfetto di fronte a voi, sorseggiando un caffè turco. Safranbolu è famosa anche per i suoi "delizie turche" (Lokum) di altissima qualità.
Devrek è una città verde e pittoresca, 50 chilometri a sud-est di Zonguldak. I bastoni in legno (baston) che vengono prodotti qui sono molto popolari.

