I cavalli Yilki della Turchia sono un affascinante esempio di animali selvatici che sono diventati parte del patrimonio naturale e culturale del paese. Pur non essendo una razza specifica, rappresentano una popolazione unica di cavalli che si è adattata a sopravvivere in natura. Il termine "Yilki" si riferisce a cavalli che un tempo erano addomesticati, ma che sono stati liberati o sono fuggiti e ora vivono allo stato brado, formando mandrie. Questi cavalli non appartengono a una razza unica e uniforme. Variano per dimensioni, colore e conformazione perché hanno un'ascendenza mista, che riflette le varie razze di cavalli addomesticati che sono state presenti in Turchia nel corso del tempo.
I cavalli Yilki si trovano spesso in zone montuose o scarsamente popolate. Tra i luoghi più popolati possiamo nominare il Monte Karadag nella provincia di Karaman, il Monte Erciyes nella provincia di Kayseri, il Parco Nazionale del Monte Spil nella provincia di Manisa, il Monte Dinek nella provincia di Kirikkale, e alcuni sull'isola di Esek, a Marmaris e a Samsun. Sono un soggetto molto popolare tra i fotografi di fauna selvatica, pertanto in alcune zone vengono organizzati tour per ammirare questi cavalli Yilki. È importante osservarli da una distanza rispettosa, sono animali selvatici e possono essere imprevedibili.
I cavalli Yilki sono spesso visti come un simbolo di libertà e natura selvaggia nella cultura turca. Compaiono nel folklore turco, nella letteratura e nell'arte. Sono una parte significativa del paesaggio culturale e naturale della Turchia.

