San Nicola, conosciuto in tutto il mondo come la figura che ha dato origine a Babbo Natale (Santa Claus), è una figura storica realmente esistita che ha vissuto in Turchia di oggi. La trasformazione del nome da San Nicola a Santa Claus è avvenuta attraverso i secoli. La figura del nonno barbuto vestito di rosso è stata ulteriormente popolarizzata da scrittori e illustratori americani nel XIX e XX secolo. Ma in realtà, questo santo molto probabilmente non ha mai visto la neve nella sua vita perché ha vissuto sempre nel clima caldo del Mediterraneo.
Lui Nacque intorno al 270 d.C a Patara, un'importante città portuale della Licia, vicino all'odierna Kalkan. Proveniva da una famiglia molto facoltosa. Divenne vescovo della città di Myra (l'odierna Demre) nel IV secolo, durante il regno di Costantino il Grande. Fu un uomo di fede celebrato per la sua bontà verso i più bisognosi. È considerato il patrono dei bambini, dei naviganti, dei poveri e degli innocenti. E poi, insieme a Sant'Andrea Apostolo, San Nicola è anche patrono della Russia.
La sua fama deriva dalla sua immensa generosità e dai numerosi miracoli attribuitigli. La storia più celebre racconta di un nobile decaduto che non poteva permettersi la dote per le sue tre figlie. Per salvarle da un destino umiliante, Nicola gettò segretamente tre sacchi d'oro attraverso la loro finestra (o giù dal camino) in tre notti diverse, fornendo loro il denaro necessario per sposarsi.
San Nicola morì il 6 dicembre 343 d.C e fu sepolto in una chiesa a lui dedicata a Myra. Nel 1087, durante le crociate e le incursioni arabe, dei mercanti italiani di Bari trafugarono gran parte delle sue ossa portandole in Italia, dove furono collocate nella Basilica di San Nicola a Bari. Altre reliquie furono portate a Venezia durante la crociata. La chiesa di Demre è oggi un museo e un importante sito di pellegrinaggio vicino ad Antalya, specialmente per i cristiani ortodossi russi. È nota per i suoi affreschi medievali e il sarcofago originale del Santo.

